Cambiare. E iniziamo dai capelli, noi donne, come se
un taglio diverso fosse in grado di mostrare al mondo tutta la nostra forza.
Nascondiamo le fragilità dentro un paio di pantaloni skinny in pelle,
ostentando quella trasgressione che più di tanto non ci appartiene, e smorziamo
subito i toni abbinandoci il tanto fedele quanto amato maglione oversized, un
vero e proprio alleato che di storie potrebbe raccontarne tante. Tante quante
le nostre mille sfaccettature. Camminiamo in bilico sul tacco 12 andando a sfiorare
nel punto più vivo i sogni, sfiliamo fiere con la consapevolezza passeggera che
possiamo arrivare ovunque. Perchè noi, con quel paio di scarpe, di strade siamo
pronte a prenderne tante; la risolutezza di un generale, la dolcezza di chi ama
perdersi nel viaggio e non nel punto di arrivo. Basta un tubino nero per farci
sentire novelle Audrey Hepburn, un neo sapientemente disegnato sopra il labbro
superiore per farci incarnare, almeno per una notte, la sensualità di Marilyn
Monroe. Da un'estremità a un'altra, toccando in modo impercettibile ogni corda
della nostra anima. Della scelta dell'intimo abbiamo fatto uno stile di vita,
arrivando alla conclusione che il corredo reggiseno-mutanda non deve essere
spaiato, se il tessuto è seta l'autostima ne giova e le spalline trasparenti
devono essere bannate da qualsiasi cassetto. E poi il push-up che sapientemente
accorre in aiuto, il trucco vissuto fino all'ultima stesura di mascara, quei
centimetri in più che di sera non possono mancare. Forse mentire è nella nostra
natura, ma sempre per buone cause. E grandi ideali. O idee. Quelle che in un
flusso continuo attivano desideri e speranze. Poi le aspettative, le stesse
aspettative che riponiamo la mattina in una tazzina di caffè per
risvegliare tutti i sensi e quelle che riponiamo negli uomini, spesso incapaci
di decifrare i nostri codici. Perchè tra parole non dette e messaggi mai
mandati, loro di noi hanno sempre capito poco. La verità è che noi amiamo
l'istinto, l'inaspettato, la passione. Le rose rosse. E che sia una o che siano
cento, senza mezze misure. Siamo vamp dentro, di quella femminilità che esplode
nelle piume di una gonna e nei glitter di una pochette. Siamo Dive, dietro i
nostri immensi occhiali neri capaci di nascondere tutto. Ma siamo soprattutto noi
stesse, tra divano, gelato e un'intramontabile commedia americana.
Bridget Jones docet.
Noi, con le nostre insicurezze, la seguiamo.










