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venerdì 1 marzo 2013

"MA AMO", PARTE DUE

Odio svegliarmi e non vedere il sole che si intrufola attraverso le fessure delle tapparelle, lì dove può. Lo smalto con i brillantini e le mani senza smalto. I tacchi troppo bassi. Le mezze misure. Gli uomini che giocano a fare gli sfuggenti, ignorando che quel ruolo è Donna. Il latte troppo caldo, che poi mi brucio la lingua e sono nervosa per il resto della giornata. La maleducazione. Chi si sente superiore, perché mai nessuna ricchezza ripagherà come l'umiltà. E chi parla senza cognizione di causa. Il rossetto che non segue alla perfezione il contorno delle labbra. I messaggi monosillabici. La stazione radio che fa partire la canzone più bella nel momento in cui stai parcheggiando. La pioggia, con annessi i miei capelli che ritornano ad essere mossi. Le canottiere, di qualsiasi tipo. Sui ragazzi poi non parliamone. L'incoerenza. La torta di mamma con troppo zucchero a velo. Quelli che "ma perché ti trucchi?". L'odore di incenso. I nervosi cronici, seguiti dai lamentosi cronici. Gli stivali indossati d'estate. Le case vuote e quelle con troppi mobili. I portafoto senza foto. Chi non canta perché dice di non saperlo fare: tutti possiamo cantare! E chi mi parla mentre guardo un telefilm; capire le dinamiche è un mio diritto inalienabile.



Ma amo Ashton Kutcher. Gli aperitivi sulla spiaggia, davanti al tramonto. Ridere fino a perdere il respiro. Il gelato gusto Oreo. E i messaggi d'amore, di quelli che rileggi fino a farli tuoi in ogni singola parola.









giovedì 24 gennaio 2013

BALLERINA, PRINCIPESSA, DONNA





Ti senti spensierata e leggera, femminile nella tua essenza. Ti immergi in quella nuvola di frivola eleganza, ci sprofondi, ci giochi con anima e corpo. Sembri un po' bambina. Quella stessa bambina che andava a danza e con il suo tutù rosa si posizionava davanti allo specchio, ammirandosi. Era convinta di poter conquistare il mondo e non uno qualsiasi, il suo. E si piaceva. Anche ora ti piaci, ma è cresciuta in te una nuova consapevolezza: sei Donna. I tuoi gesti, il tuo sguardo, quella apparente casualità con cui fai roteare intorno alle tue gambe un semplice pezzo di stoffa. La tua sicurezza si nasconde dietro la tua innocenza. Non si vede, ma è palpabile. Esattamente come un profumo, che sfilando nel suo invisibile velo si fa notare senza lasciarsi catturare dagli occhi. Sei elegante, hai grazia e portamento. L'etichetta vorrebbe che tu raccogliessi i capelli, ma sciolti diventano emblema del tuo lato selvaggio e non rinunceresti a quell'espressione di libertà per niente al mondo. Le ballerine le lasci ai ricordi d'infanzia, ora sono i tacchi ciò di cui hai bisogno. Li indossi e si crea una perfetta armonia di gusto e purezza. Basta un maglione dalle linee morbide per completare l'opera. Non è necessario aggiungere altro. Sei riuscita ad unire ciò che sei e ciò che eri, ami amalgamare in un impasto insolito dolcezza e maturità. Ti senti una ballerina. Ti senti una principessa. Ti senti uno spirito impossibile da dominare. Cammini a testa alta e non hai paura di cadere, sorridi per un semplice istinto naturale e non per vanità.





Prendi una gonna di tulle e lasciati ispirare.
Non aver paura di essere ciò che vuoi.



lunedì 21 gennaio 2013

RIFLESSIONI DI INIZIO ANNO

Non penso che un anno sia tanto e nemmeno che un mese sia poco. Penso piuttosto che siano i giorni a fare la differenza, densi della loro carica emotiva e dei loro risvolti inaspettati. E considerando che sono in fase di riflessioni, penso anche che all'alba del 22 Gennaio sia doveroso fare un resoconto di questo inizio 2013.




Sono ufficialmente innamorata di Zanzibar. La sua spiaggia bianca, il suo mare cristallino, i pomeriggi in cui oziare sotto una palma è d'obbligo, i frutti che sanno di natura e libertà, i tramonti che regalano scenari possibili da immortalare solamente attraverso gli occhi. E le persone, quelle stesse persone che hanno un cuore grande quanto il loro sorriso. Un intreccio di purezza e bontà. L'Africa è vita, energia allo stato puro. Propositi per il futuro? Ritornarci.

Nessuna deviazione mentale dovrebbe portare gli uomini a pensare che una ragazza struccata sia più bella. Nel caso non fosse chiaro i trucchi sono un diritto inalienabile del mondo femminile. Lasciateci vestire del nostro mascara e del nostro rossetto rosso fuoco, il resto è noia.
Sono tornate le righe. E i pois. E l'animalier. Per questa stagione la Moda ci vuole un po' bon-ton un po' selvagge, con quel pizzico di trasgressione in grado di infonderci sicurezza. Perché non è forse questo l'emblema della nostra anima? Siamo vamp e principesse, seducenti e eleganti, fragili e cariche di forza. Noi siamo tutto ciò che vogliamo essere. E siamo tanto più vere quanto più ci avviciniamo all'immagine che abbiamo di noi stesse.
Coloro che non sono tornati sono i brillantini, per il semplice fatto che non se ne sono mai andati. Glitter che si posano sulle linee morbide di un blazer, che fasciano un leggings pronto a diventare padrone della notte, che fanno di un paio di scarpe un'opera d'arte. E nel caso non si fosse capito io sono una loro grande sostenitrice. Riservarli unicamente alla serata di capodanno significa privarli delle loro enormi potenzialità.
Udite udite, il blu elettrico è il nuovo nero. Non chiudete le ante del vostro armadio, apritele e apritevi al cambiamento. 
Chi l'ha detto che dobbiamo mantenere alta solo la misura dei nostri tacchi? Anche la testa non deve mai abbassarsi. E gli standard. Perché la fierezza va di pari passo con la dignità.
Iniziare la giornata con un cappuccino e una buona dose di musica è cosa buona e giusta. Io scelgo Michael Bublé. O Jovanotti. Il primo mi fa sognare con la voce, il secondo con le parole, e io di emozionarmi non mi stanco mai.
Noi donne non siamo il sesso debole, nonostante alcuni comportamenti manifestati davanti a determinati uomini potrebbero dimostrare il contrario. Cerchiamo di ostentare un fascino apparente perdendo di vista il fatto che le vere armi risiedono nei nostri gesti e nella nostra mente. Perché la seduzione, a dispetto di quanto talvolta vogliano farci credere, è un'arte sofisticata che nulla ha a che vedere con la volgarità. L'intelligenza è compagna fedele: siete pronte a giocare?






E' il 22 Gennaio e io, tra un sorso di succo e la mano che gioca dolcemente con una ciocca di capelli, mi perdo nei miei pensieri.



venerdì 14 dicembre 2012

"ALTRO CHE MAZZI DI ROSE, NOI DONNE VOGLIAMO MAZZI DI SCARPE"







Pronti, sempre. A ricordarti che puoi arrivare dove vuoi. 
Capaci di portarti lì, fino a toccare con un dito i tuoi sogni.
Fedeli compagni, desiderosi di scatenarsi con te nelle serate memorabili.
Alla portata di tutte, perché loro non amano fare discriminazioni.
Vecchi per età ma non per aspetto, rinnovarsi è la loro specialità.
Al passo con i tempi, al passo con te.
Viaggiano in coppia, due anime gemelle che mai si lascerebbero.
Versatili, stringono amicizia con vestiti, gonne e pantaloni.
E camaleontici, esseri in continua trasformazione.
Qualche volta poco clementi, litigano con i tuoi piedi e son dolori. 
Ma la verità è che a loro si perdona tutto.
Non hanno paura delle stagioni, affrontano pioggia, vento e sole.
Difficile prenderci confidenza, ma una volta in sintonia è tutto un gioco di equilibri.
Andatura elegante, gesti posati: ti insegnano a essere Donna.
La gamba in tensione si sente più lunga e di beltà si veste.
Da bambina ci navigavi dentro, con la consapevolezza che un giorno ti sarebbero serviti.
E anche chi soffre di vertigini, con loro impara il bello dell'altezza.
Frivoli e femminili, nella loro essenza più profonda.
Multiformi e multicolori, semplici ma mai banali.
Il suono che emettono è dolce, al contempo deciso.
Il loro fare è gentile, pacato, delicato.
Ma anche aggressivo, quanto basta per mettere in atto il gioco della seduzione.
Appartengono a tante "case", così da soddisfare ogni gusto.
Case di moda, si intende.
E Louboutin? Una garanzia.








Chi l'ha detto che un paio di tacchi ha cambiato la vita solo a Cenerentola?