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venerdì 23 marzo 2012

BORCHIE: CHE PASSIONE!

Si dice che riuscire a smuoversi da una propria convinzione sia segno di intelligenza, ecco perchè il peso dell'incoerenza si fa meno sentire se penso al fatto che nell'ultimo anno ho drasticamente cambiato opinione riguardo ad un elemento che ultimamente sta letteralmente spopolando nel campo della Moda. Prima pensando alle borchie non facevano che vagare nella mia testa immagini di look un po' troppo rock e un po' troppo emo, ed essendo io una abbastanza classica, soprattutto nel vestire, non riuscivo a capire cosa le persone trovassero di bello in un elemento così eccentrico. Ora, invece, sono continuamente pervasa dalla voglia di aggiungere quel tocco particolare e un po' "duro" alle mie giornate. Penso che per coloro che come me non sono abituate ad osare, il primo elemento a cui lasciare un posto nel proprio armadio sia indubbiamente la scarpa borchiata. Il modello che meglio si presta a questa trasformazione è la Converse: linea semplice, colori base, effetto elegante e allo stesso tempo particolare. E' possibile crearle "fai-da-te", scegliendo e applicando personalmente il tipo di borchia preferito, ma in giro ci sono anche molti negozi alternativi che fanno questo lavoro a prezzi ragionevoli. 



Ho inoltre scoperto da poco un marchio tutto italiano, Gienchi, che crea scarpe borchiate molto particolari e adattabili a qualsiasi tipo di look (o quasi). In questo caso il prezzo è decisamente più alto, ma per chi volesse togliersi uno sfizio andare a dare un'occhiata a questa linea è veramente d'obbligo. 


Continuando a parlare delle nostre amiche borchie, ammetto che ciò che più mi affascina è che ovunque si posino, riescono a garantire un effetto particolare e ricercato, ma mai volgare. C'è chi ama vederle sulla propria borsa, sfoggiandole con disinvoltura sotto il proprio braccio.



C'è chi ama applicarle sul chiodo in pelle, per un rendere un capo già rock ancora più rock. 


Le più chic invece ci decorano il proprio candido trench, donandogli un aspetto più "vissuto" e sportivo. 


Sarà invece moda dell'estate che stiamo impazientemente aspettando il pantaloncino sfilacciato ai bordi con applicate le nostre piccole amiche. Sono già state proposte molte varianti: da quello colorato e più insolito, al più classico, in denim blu. 




La caratteristica che a mio parere rende quindi le borchie vincenti è sicuramente la loro versatilità. Oltre a poter essere adattate a qualsiasi tipo di capo, possono anche essere adattate a qualsiasi tipo di personalità, dalla ragazza più elegante e raffinata a quella più sportiva o aggressiva. Straordinario come un elemento della moda, nel suo piccolo, possa unire tutti.

mercoledì 1 febbraio 2012

UNA BORSA PER AMICA

L'accessorio per antonomasia. Quello che se c'è fa la differenza. Accompagna le giornate delle donne ormai da secoli ed è diventato impossibile farne a meno. Amica borsa, è di te che stiamo parlando. Mi vorrei incentrare però su quelle borse che hanno fatto o presumibilmente faranno la storia, le così dette "evergreen". Inutile dire che la maison che ha il primato in questo campo è Hermès, dato che può vantare ben due modelli diventati il sogno proibito del mondo femminile. La prima è la Birkin, la quale deve il suo nome alla celebre attrice Jane Birkin. Si narra che quest'ultima si trovasse su un volo Parigi-Londra con Jean-Louis Dumas, stilista del celebre marchio. L'attrice improvvisamente aprì la propria borsa di Hermès e caddero tutti i fogli e documenti che conteneva. Così prese coraggio e confessò allo stilista la difficoltà nel trovare una borsa che fosse comoda per il lavoro, adatta nel week-end e che mantenesse comunque una certa eleganza. Ed ecco che nasce qualche settimana dopo dall'inventiva dello stesso Dumas la borsa più famosa del mondo. La pelle è pregiata, al suo interno è munita di una grande tasca che possa contenere fogli ed il manico è abbastanza da lungo da permettere di portarla in spalla. Oggi ne esistono molte varianti, da quella in pelle di coccodrillo a quella con diverse applicazioni. Il denominatore comune rimane il fatto che è desiderata dalle donne di tutto il mondo. Molto simile alla Birkin e la Kelly, anch'essa gioiellino della maison Hermès. Questa deve il suo nome alla bellissima Grace Kelly che nel 1956, incinta della ormai celebre Carolina di Monaco, cercò di nascondere le forme abbozzate con la sua borsa Hermès, così da non ufficializzare la notizia. L'immagine della borsa-scudo, forse grazie anche all'eleganza e alla classe di Grace, ebbe un enorme impatto ovunque, tanto che ancora oggi la Kelly rientra nella wish-list di molte. Rimaniamo ancora in Francia, ma cambiamo marchio. Chanel. Chi non vorrebbe nel proprio armadio la celebre Chanel 2.55? Nata dall'inventiva di Madame Coco, che si ispirò al portachiavi dei custodi dell'orfanotrofio nel quale trascorse la sua infanzia per la catena, mentre per l'acceso bordeaux dell'interno alla divisa degli orfani. Il vero successo però arriva grazie alla ventata di novità che solo un maestro come Karl Lagerfeld poteva portare. Catena intrecciata alla tracolla in pelle e due eleganti C sulla chiusura ed il gioco è fatto. Ecco che il modello inizia a spopolare e a comparire al fianco di ogni celebrità. Un mix di raffinatezza e femminilità che ogni ragazza desidera. Se questi sono i modelli che hanno fatto storia, quali sono quelli che la storia la faranno? Non sono una veggente, ma ho tentato di individuare due borse che piacciono particolarmente. La prima è la city bag by Balenciaga. Linea semplice, utilizzabile in ogni evenienza, femminile ma pratica, modellata su un materiale a dir poco ottimo. Dapprima inizia a comparire sulle delicate braccia delle star Hollywodiane, poi fa letteralmente il giro del mondo. Vasta scelta di colori, dai più eccentrici come rosso scarlatto o verde petrolio, ai più classici come il tortora o il nero. Esiste il modello più vecchio, con le frange applicate alla chiusura, per arrivare a quello più nuovo, in cui le borchie sono sostituite dai ditali che ricordano quelli utilizzati dalle sarte. Piace alle figlie, piace alle mamme, è un modello che è diventato subito un cult. Passiamo adesso ad una borsa decisamente più classica e dal taglio semplice: il bauletto di Louis Vuitton. Logo ripetuto della celebre maison e manici corti in pelle sono gli elementi principali. Un'essenzialità che decisamente colpisce perchè permette di dare un tocco dolce ad uno stile romantico, ma permette anche di sdrammatizzare un look più rock-glamour. Ne esistono tre misure, piccola media e grande. Il materiale non è dei migliori ma l'effetto che fa è decisamente apprezzabile. E se sta avendo così tanto successo il motivo ci sarà. Il mio viaggio in un mondo vasto come quello delle borse si ferma qui. Dagli inizi del '900 siamo arrivati ai giorni nostri, facendo un lavoro all'insegna del sogno. Perchè è vero che sono bellissime, ma i prezzi sono molto alti. E forse in un momento di crisi non è nemmeno adatto lasciarsi andare a certi argomenti, ma sono del parere che sognare sia un elemento essenziale della vita che nessuno ci può togliere. Quindi la parola d'ordine è RILASSARSI e GODERSI le foto che ho scelto per voi. Sweet dreams.

Foto 1: Birkin color tortora (Hermès) Foto 2: Birkin con diverse applicazioni (Hermès) Foto 3: Kelly (Hermès) Foto 4: Chanel 2.55 nera (Chanel) Foto 5: vari modelli city bag (Balenciaga) Foto 6: bauletto Louis Vuitton dimensione grande (Louis Vuitton)