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martedì 6 novembre 2012

COME QUANDO

Come quando ti perdi nel dolce calore di una cioccolata bollente, con i pensieri che si lasciano guidare dalla fantasia e ogni centimetro di pelle che si libera delle fatiche della giornata.
Come quando vorresti rompere qualsiasi ponte con il passato, sicura del fatto che la forza delle idee e del cambiamento non può trovare terreno fertile se non nell'ignoto del futuro.
Come quando senti che questa volta hai preso la strada giusta, senza ripensamenti o dubbi. Niente indugi, niente sbagli, niente inganni. Solo le leggi del cuore che, più forti di qualsiasi paura, ti accompagnano in un viaggio alla scoperta di ciò che sarà.
Come quando vorresti essere una canzone, quella per cui si alza il volume alla radio. Decisa, coinvolgente, perfetta nella sua imperfezione. Vissuta e sentita in ogni sua singola parola. Cantata a squarciagola e gridata al vento, perchè quando sussurri non tutti colgono la bellezza.
Come quando ti perdi in un libro, nelle sue pagine e nel suo susseguirsi di vicende. Il mondo si annulla e tu ti ritrovi in vite parallele; personaggi che vorresti conoscere, altri che vorresti interpretare, storie che vorresti vivere. E quel fiato che riemerge solo quando la realtà torna a bussare alla tua porta.




Come quando decidi di vestirti di un profumo, tre gocce di un profumo: collo, collo, polso. E tu che ti inebri di quella fragranza, Lei che come nelle migliori storie di alchimia e magia si va ad amalgamare con l'odore della tua pelle, la nuova ipnotizzante sostanza che prende vita. Lascia la scia, il mondo si ferma.
Come quando la testa è piena di parole ma la bocca si rifiuta di pronunciarle, perchè spesso custodire tutto gelosamente nei meandri più nascosti della nostra anima sembra la via migliore, la soluzione ad ogni problema.
Come quando sentiamo dire "con il tempo passa tutto" e dentro di noi si fa sentire la consapevolezza che l'avanzare dei giorni non serve a dimenticare, ma rende solo più forti.
Come quando è Novembre e fuori c'è il sole. Raggi che dolcemente ti accarezzano il viso, sprazzi di luce che ti illuminano i capelli facendoli brillare di vita propria, ricordi che vengono inevitabilmente puntati verso l'estate. E la Felicità di chi si serve della luce e della sua energia per vedere il mondo sotto altre prospettive.
Come quando senti che sei nata per correre una corsa: la tua. E allora lasci che i curiosi e a tratti invadenti spettatori stiano a guardare; la protagonista sei tu e tu stai vivendo a pieno. Respiri profondi, polmoni aperti; progetti in evoluzione, obbiettivi chiari.




Come quando sei fermamente convinta che non solo Cenerentola sia in debito con un paio di tacchi. Non tutte riusciremo a trovarci il principe azzurro, ma la fiducia nei loro poteri curativi la riporremo sempre. La nostra personalissima ricetta della sensualità e felicità.
Come quando cambi qualcosa nella tua stanza: un quadro, una pianta, un cuscino dai mille colori perfetto emblema dell'eterna indecisione che regna sovrana nell'universo femminile. E con quel tocco che fa la differenza, il nostro umore prende un'altra piega.
Come quando credi negli occhi che brillano e nelle mani che tremano, perchè come diceva Celentano "l'emozione non ha voce". E lì dove manca la voce, arrivano i gesti che, quando colti, non possono che rappresentare un tesoro da portarsi dietro per tutta la vita.
Come quando trovi la forza nel rosa, nei brillantini e nel tulle. Ricordi spensierati di una bambina già vanitosa che si confondono con l'anima di ragazza che sta crescendo ma vorrebbe rimanere illibata nei suoi vent'anni, tra pensieri, parole e frivolezze.




Come quando sei convinta che il vedo-non-vedo sia più intrigante di un vestito che mostra tutto, come quando storci il naso di fronte all'ostentazione di chi è nata con i soldi ma non con l'eleganza. Lei è innata e di certo non si lascia comprare.
Come quando un abbraccio diventa la coperta che vorresti sempre indossare, le carezze il trucco con cui ti vorresti coccolare non appena ti svegli. 
Come quando il tuo sorriso si mostra dolcemente al mondo, la risata si fa fragorosa e i pensieri inspiegabilmente si annullano. Il cuore si carica, il sangue pulsa più velocemente e una scarica di adrenalina diventa energia naturale.
Come quando il trio pizza-divano-amica diventa la premessa per una serata perfetta, come quando ti senti tremendamente sexy avvolta nel tuo maglione oversized e nelle tue converse che non smetterai mai di indossare.





Come quando non vorresti addormentarti, perchè la vita è più bella di qualsiasi sogno.

lunedì 16 aprile 2012

SE TU MI DICI FASHION, IO TI DICO..

Il rossetto rosso, ben steso e intenso al punto giusto, tanto da rendere le labbra il centro del mondo. I braccialetti, tanti, mischiati, caoticamente uniti sul più candido dei polsi. Ladurèe, le sue confezioni da mondo fatato e i suoi macarons, piccoli gioielli di pasticceria. L'azzurro Tiffany, ormai utilizzato ovunque, e perchè no, Tiffany stesso, perchè da quando Audrey ci ha fatte sognare facendo colazione davanti ad una delle sue vetrine, siamo rimaste tutte un po' affascinate. I capelli, lunghi e morbidi, lasciati scivolare naturalmente sulle spalle.




Un armadio ordinato, colmo di vestiti, così pieno e così sorprendentemente in ordine, con i colori in perfetta sequenza cromatica. I brillantini, le pailettes, tutto ciò che luccica e ci fa splendere per una notte più di una stella. I fiori, i mazzi di fiori, rose, tulipani, girasoli. Quelli belli, profumati, regalati con sentimento. Una mano curata, uno smalto ben applicato. I tacchi, altissimi, di quelli che slanciano a dismisura le gambe e donano un aspetto dannatamente sexy. Un paio di Louboutin? Ancora meglio. L'abbronzatura, quella presa gradualmente e naturalmente, quella che dona alla pelle un aspetto un po' ambrato da donna latina. 




Una camicia bianca, morbida, un po' larga come se fosse rubata dall'armadio del papà, abbottanata sì, ma nei punti giusti. Lasciar intravedere un reggiseno di pizzo, un po' da Lolita un po' da donna vissuta, non fa mai male.


Le borchie e poco importa dove stiano, l'importante è vederle. Il profumo, o meglio due gocce di profumo. Due gocce come vestito, due gocce come arma di seduzione, per sentirci delle nuove Marilyn, che con Chanel n.5 ci andava a letto. Letteralmente. Gli occhiali, quelli grandi grandi e dalle lenti scure, che con estrema eleganza nascondono un viso da bambina provato da notti insonni. Chanel, le sue borse e Coco e Karl, i suoi patroni (siano sempre lodati). I pantaloni, neri e a sigaretta preferibilmente. 



L'intimo, ne sfarzoso ne eccentrico ne troppo romantico, giusto stanziato sul confine tra semplice e sexy. Pochi merletti e colori pastello, accoppiata vincente. Provare per credere. Un tubino nero, essenziale, senza grandi accessori o estreme acconciature, Audrey docet. Poi il mascara, così scuro e naturale, così capace di trasformare gli occhi in uno sguardo e credetemi, c'è una grande differenza. 
Abissale. 



La Birkin, la Kelly e la city bag. Sì, lo so, sono borse, ma io le considero aspiranti amiche. Le perle bianche e piccole all'orecchio, che al contrario di chi pensa facciano troppo "prima comunione", sono veramente il massimo. I sandali, un gioiello, o i sandali-gioiello, giusto per non farci mancare niente. E poi il sorriso, oh il sorriso. Ben disteso, rilassato e soprattutto spontaneo, un po' come quello estremamente naturale dei bambini: non una semplice moda, probabilmente LA moda che ha avuto ed avrà lunga vita.


domenica 15 aprile 2012

FASHION ICON: BLAKE LIVELY

Penso a noi, noi affette dalla sindrome del "da lunedì inizio la dieta" (e quel lunedì arriva puntualmente nel duemilamai), noi già preoccupate per i costumi che ci aspettano al varco, noi perennemente afflitte dalla domanda "cosa mi metto?". E poi penso a lei. Lei, stacco di coscia degno delle più grandi modelle, capelli lunghi, biondi e fluenti, perfetti anche di prima mattina, e quel sorriso splendente che trasmette positività. Inutile precisare che è di Blake Lively che sto parlando, attrice americana che col suo fascino travolgente ha conquistato piccolo schermo e vita reale. 


Infatti se l'irriverente Serena ci ha fatte sognare con i suoi continui e sempre azzeccati cambi d'abito nella serie "gossip girl", ciò che sorprende è che Blake riesce sempre a reggere il confronto. Ecco il motivo per cui va di diritto nella classifica delle "icone di stile" del nuovo millennio. Per il giorno il look risulta decisamente essenziale e al contempo elegante. Niente eccessi, niente sfarzi, niente elementi che stonano: dominano piuttosto jeans attillati, che risaltano un fisico già longilineo, maglie dal taglio semplice e raramente decorate, scarpe che spaziano da bassi e comodi stivaletti ad alti plateu e borse che invece sembrano tendenzialmente il tocco più colorato ed eccentrico. Tonalità rigorosamente pastello, sempre ricordando che il nero, il blu e il marrone rimangono i capisaldi. 





Le case di moda a cui la bella bionda si affida sembrano rispecchiare decisamente il suo animo classico, infatti se la lista comprende Marchesa, Burberry e Dior, la marca a capo del sistema è Chanel. Lo stesso Karl Lagerfeld, stilista della maison, è rimasto colpito dal fascino e dallo charme di Blake tanto da sceglierla come testimonial per la nuova collezione di borse da lui ideate.


Un elemento che fa da tramite tra lo stile  giornaliero e lo stile serale è indubbiamente il blazer. Blake sembra avere una vera e propria passione! Nero e morbido, rigido e oro oppure interamente coperto di pailettes: ciò che conta è che sta bene praticamente con tutto e dona un tocco particolare anche al capo apparentemente più semplice. 




Con il calare del sole sembra avvenire una piacevole metamorfosi. I colori si fanno accesi e particolari: ecco che si fa largo il blu elettrico, il fucsia, il rosso scarlatto e il caldo oro. Le gambe vengono piacevolmente messe in mostra grazie a spacchi generosi e abiti molto corti ma mai volgari, i capelli vengono lasciati cadere leggeri e voluminosi sulle spalle e la figura viene ulteriormente slanciata da tacchi alti. Il trucco c'è ma non si vede: fresco e naturale come i lineamenti marcati e per niente ritoccatti della bella Blake. Accessori giusti e mai eccessivi, che non mettono in secondo piano l'abito, ma anzi lo fanno brillare ancora di più. L'insieme è così un mix di raffinatezza, eleganza e solarità che inevitabilmente incanta tutti.






Che sia giorno, che sia sera, che sia dietro una cinepresa o nel bel mezzo di una strada di New-York, Blake Lively sembra aver trovato il segreto di eterno successo e inutile aggiungere che da una come lei, c'è solo da imparare.

lunedì 19 marzo 2012

FASHION ICON: CHARLOTTE CASIRAGHI

A guardarla sembra appena uscita da uno di quei film degli anni '50, in bianco e nero: elegante, posata e così perfetta con il suo nasino all'insù e gli occhioni azzurri. Basta poi vederla ad un evento per poterla catapultare subito nel nuovo millennio, facendole incarnare una moderna principessa glam rock. Pensandoci bene questo compito non è così difficile per una che vanta una nonna come Grace Kelly e una mamma come Carolina di Monaco. Ed è proprio di Charlotte Casiraghi che sto parlando, bellezza di altri tempi che racchiude al suo interno un indissolubile legame tra passato e presente, classicità e invidiabile freschezza.


Questi sono elementi che indubbiamente si riflettono anche sul suo modo di vestire, sempre impeccabile e curato, ma mai esagerato o eccentrico. Penso piuttosto che il segreto delle sue scelte azzeccate risieda nella genuina e a tratti invidiabile semplicità. Durante il tempo libero il suo look è veramente essenziale. Ecco che si fanno largo sul filiforme corpo della bella ventiseienne jeans, giacche in pelle, camicie, semplici magliettine monocolore a maniche corte, maglioncini dallo scollo tondo, ballerine o scarpe da ginnastica. E ciò che forse sorprende di più è che la maggior parte di questi capi arrivano direttamente da negozi low-cost come Zara e H&M e non dalle grandi firme, come si potrebbe pensare vista l'origine nobile di Charlotte. L'unico elemento che rimanda a prezzi decisamente più alti è solitamente la borsa. Nell'armadio regale non sembrano infatti mancare svariati modelli di Chanel, Hermès , Dior, ma anche di marchi italiani, come Prada o Gucci.




Proprio quest'ultima Casa di moda tutta legata al tricolore ha scelto Charlotte come testimonial per la prossima campagna pubblicitaria. Tra fieno e foulards la vedremo ammiccare mantenendo sempre una certa sobrietà davanti all'obbiettivo e c'è da dire che con un viso come il suo il successo è assicurato.



Come anticipato prima, la caratteristica che preferisco della nostra principessa è che durante gli eventi importanti riesce davvero a dare il meglio di sè, aggiungendo ad un look essenzialmente classico quel tocco stravagante che lo rende frizzante e al passo con i tempi, un vero e proprio mix esplosivo. I capelli naturali lasciano spazio ad un morbido chignon, il volto acqua e sapone viene definito da ombretti dai colori decisi, tacchi vertiginosi sostituiscono le ballerine e abitini mettono in mostra delle gambe invidiabili. In tutto questo, mai un elemento che possa anche minimamente ricondurre alla volgarità. Sembra scontata quest'ultima cosa, ma non lo è così tanto pensando a certi "disastri della moda" che alcune celebrità propongono ultimamente. E parlando personalmente, ad una ostentata mostra di seni e parti intime, preferisco l'innata eleganza e sobrietà di una che, prima di essere nobile di famiglia, è nobile d'animo. Chapeau Charlotte!







mercoledì 1 febbraio 2012

UNA BORSA PER AMICA

L'accessorio per antonomasia. Quello che se c'è fa la differenza. Accompagna le giornate delle donne ormai da secoli ed è diventato impossibile farne a meno. Amica borsa, è di te che stiamo parlando. Mi vorrei incentrare però su quelle borse che hanno fatto o presumibilmente faranno la storia, le così dette "evergreen". Inutile dire che la maison che ha il primato in questo campo è Hermès, dato che può vantare ben due modelli diventati il sogno proibito del mondo femminile. La prima è la Birkin, la quale deve il suo nome alla celebre attrice Jane Birkin. Si narra che quest'ultima si trovasse su un volo Parigi-Londra con Jean-Louis Dumas, stilista del celebre marchio. L'attrice improvvisamente aprì la propria borsa di Hermès e caddero tutti i fogli e documenti che conteneva. Così prese coraggio e confessò allo stilista la difficoltà nel trovare una borsa che fosse comoda per il lavoro, adatta nel week-end e che mantenesse comunque una certa eleganza. Ed ecco che nasce qualche settimana dopo dall'inventiva dello stesso Dumas la borsa più famosa del mondo. La pelle è pregiata, al suo interno è munita di una grande tasca che possa contenere fogli ed il manico è abbastanza da lungo da permettere di portarla in spalla. Oggi ne esistono molte varianti, da quella in pelle di coccodrillo a quella con diverse applicazioni. Il denominatore comune rimane il fatto che è desiderata dalle donne di tutto il mondo. Molto simile alla Birkin e la Kelly, anch'essa gioiellino della maison Hermès. Questa deve il suo nome alla bellissima Grace Kelly che nel 1956, incinta della ormai celebre Carolina di Monaco, cercò di nascondere le forme abbozzate con la sua borsa Hermès, così da non ufficializzare la notizia. L'immagine della borsa-scudo, forse grazie anche all'eleganza e alla classe di Grace, ebbe un enorme impatto ovunque, tanto che ancora oggi la Kelly rientra nella wish-list di molte. Rimaniamo ancora in Francia, ma cambiamo marchio. Chanel. Chi non vorrebbe nel proprio armadio la celebre Chanel 2.55? Nata dall'inventiva di Madame Coco, che si ispirò al portachiavi dei custodi dell'orfanotrofio nel quale trascorse la sua infanzia per la catena, mentre per l'acceso bordeaux dell'interno alla divisa degli orfani. Il vero successo però arriva grazie alla ventata di novità che solo un maestro come Karl Lagerfeld poteva portare. Catena intrecciata alla tracolla in pelle e due eleganti C sulla chiusura ed il gioco è fatto. Ecco che il modello inizia a spopolare e a comparire al fianco di ogni celebrità. Un mix di raffinatezza e femminilità che ogni ragazza desidera. Se questi sono i modelli che hanno fatto storia, quali sono quelli che la storia la faranno? Non sono una veggente, ma ho tentato di individuare due borse che piacciono particolarmente. La prima è la city bag by Balenciaga. Linea semplice, utilizzabile in ogni evenienza, femminile ma pratica, modellata su un materiale a dir poco ottimo. Dapprima inizia a comparire sulle delicate braccia delle star Hollywodiane, poi fa letteralmente il giro del mondo. Vasta scelta di colori, dai più eccentrici come rosso scarlatto o verde petrolio, ai più classici come il tortora o il nero. Esiste il modello più vecchio, con le frange applicate alla chiusura, per arrivare a quello più nuovo, in cui le borchie sono sostituite dai ditali che ricordano quelli utilizzati dalle sarte. Piace alle figlie, piace alle mamme, è un modello che è diventato subito un cult. Passiamo adesso ad una borsa decisamente più classica e dal taglio semplice: il bauletto di Louis Vuitton. Logo ripetuto della celebre maison e manici corti in pelle sono gli elementi principali. Un'essenzialità che decisamente colpisce perchè permette di dare un tocco dolce ad uno stile romantico, ma permette anche di sdrammatizzare un look più rock-glamour. Ne esistono tre misure, piccola media e grande. Il materiale non è dei migliori ma l'effetto che fa è decisamente apprezzabile. E se sta avendo così tanto successo il motivo ci sarà. Il mio viaggio in un mondo vasto come quello delle borse si ferma qui. Dagli inizi del '900 siamo arrivati ai giorni nostri, facendo un lavoro all'insegna del sogno. Perchè è vero che sono bellissime, ma i prezzi sono molto alti. E forse in un momento di crisi non è nemmeno adatto lasciarsi andare a certi argomenti, ma sono del parere che sognare sia un elemento essenziale della vita che nessuno ci può togliere. Quindi la parola d'ordine è RILASSARSI e GODERSI le foto che ho scelto per voi. Sweet dreams.

Foto 1: Birkin color tortora (Hermès) Foto 2: Birkin con diverse applicazioni (Hermès) Foto 3: Kelly (Hermès) Foto 4: Chanel 2.55 nera (Chanel) Foto 5: vari modelli city bag (Balenciaga) Foto 6: bauletto Louis Vuitton dimensione grande (Louis Vuitton)